Dopo gli incontri primaverili a cura dell’Associazione Culturale “Su Rosariu” dal titolo “Ammentos e trattas…” sul passato nascosto nei vicoli di Santu Predu, riprende il 18 giugno la rassegna cinematografica “ Ammentos de prata”, organizzata come l’anno scorso dalla stessa Associazione con il patrocinio dell’Isre. Da diversi anni – si legge nella nota dell’Associazione Culturale “Su Rosariu  – la rassegna si impegna a offrire al pubblico uno sguardo approfondito su film e documentari d’autore, selezionando opere in grado di esplorare le tematiche più rilevanti legate alla nostra tradizione e alla contemporaneità. Oltre a emozionare e intrattenere, queste produzioni hanno il merito di informare e stimolare una crescita personale. Attraverso le proiezioni, l’iniziativa mira a raccogliere testimonianze sull’identità regionale e a valorizzare le tradizioni, reinterpretandole in maniera innovativa con il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. L’idea nasce con l’obiettivo di stimolare la creazione di nuovi orizzonti magici e poetici, partendo proprio dal confronto con ciò che molti reputano privo di valore, ciò che è messo da parte o abbandonato.

A fare da teatro alle proiezioni sarà come sempre la Piazza del Rosario che, si propone, ancora una volta, come luogo di attività culturale e di conoscenza e diffusione delle tematiche etnografiche e della cultura popolare espresse dalla filmografia. Saranno proposti, a cadenza quindicinale a partire da mercoledì 18 giugno sette incontri serali, i primi cinque alle ore 21.30 e gli ultimi due alle 21.00.

 Ad aprire la rassegna sarà il film Il muto di Gallura di Matteo Fresi, film del 2021 tratto da una storia vera che racconta la faida tra due famiglie nella Gallura di fine Ottocento. Tema della serata successiva il 2 luglio, sarà il problema degli incendi col film documentario L’ombra del fuoco sull’incendio che ha devastato il Montiferru, del regista Enrico Pau. Si proseguirà il 16 luglio con i docufilm Filindeu 2.0 e La saggezza nelle mani del nuorese Antonio Sanna e il 30 con il film-commedia, dalla trama stralunata e surreale, L’uomo che comprò la luna di Paolo Zucca. Due le proiezioni ad agosto, nella prima serata mercoledì 6, sarà presentato il film S’Impinnu di Ignazio Figus e Cosimo Zene, sul tema del dono nella comunità di Nule. Nella seconda serata il 20 agosto, verrà proiettato il film documentario I giorni di Lollove di Ignazio Figus e Virgilio Piras. A chiusura della rassegna, l’appuntamento è fissato per il 3 settembre con la proiezione di tre cortometraggi. I primi due, La Cena delle Anime dedicato all’antica tradizione sarda di lasciare apparecchiata la tavola nella notte tra il primo e il due novembre per i propri defunti e Intintos incentrato sul carnevale di Olzai, sono entrambi firmati da Ignazio Figus. Il terzo cortometraggio Don Conte a Ovodda diretto da Paolo Piquereddu, esplora invece la tradizione del mercoledì delle ceneri nel carnevale di Ovodda. «Ci auguriamo – conclude Lucia Carroni dell’Associazione Culturale “Su Rosariu” – una partecipazione sempre più numerosa a queste serate di cinema in piazza».