29 Maggio 2026
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Si terrà mercoledì 3 giugno, a partire dalle ore 18 in piazza Pittalis a Bitti, l’evento pubblico “150esimo anniversario della morte di Giorgio Asproni – La laicità come visione: Giorgio Asproni tra pensiero politico, impegno civile e modernità”. Per l’occasione uno spazio particolare sarà dedicato al Premio Asproni, istituito in memoria del politico e giornalista risorgimentale e destinato agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado di Bitti, che nelle scorse settimane hanno preparato degli elaborati con il prezioso supporto del corpo docente dell’Istituto comprensivo. L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Asproni in collaborazione con il Comune di Bitti e con il patrocinio della Provincia di Nuoro e della Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo, si inserisce nelle diverse iniziative commemorative organizzate per ricordare una delle figure più importanti che ha contribuito all’unificazione dell’Italia e alla messa al centro del confronto pubblico nazionale della questione meridionale e sarda in particolare.
Il convegno. La serata in programma nell’area museale, secondo gli obiettivi posti dagli organizzatori, punta a valorizzare la memoria del politico barbaricino, la cittadinanza attiva e il ruolo delle nuove generazioni. I lavori, moderati dalla giornalista Marilena Orunesu, si apriranno con i saluti istituzionali e con l’introduzione di Dario Cosseddu, rappresentante della Fondazione, dedicata alla figura di Giorgio Asproni come protagonista del pensiero politico laico e democratico dell’Ottocento italiano. Sempre per la Fondazione sarà poi la volta di Gavino Angius che interverrà su “Asproni e Bitti: un legame indissolubile”. Le studentesse e gli studenti dell’Istituto comprensivo leggeranno quindi dei brani asproniani, mentre il loro professore Dario Farina, studioso del politico bittese, tratterà il tema “Asproni: la scuola e l’istruzione come strumenti di consapevolezza e libertà”. Toccherà infine ai ragazzi delle prime classi dell’Istituto comprensivo arricchire le riflessioni dell’incontro attraverso un intervento dal titolo: “Musio e Asproni: cittadini di Bitti e protagonisti del loro tempo”.
Il Premio Asproni. A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà certamente la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al Premio Asproni con la realizzazione di tesine sviluppate sulla traccia “Giorgio Asproni tra laicità, istituzioni e cittadinanza”. Il progetto, che ha coinvolto studenti e corpo docente, ha come traguardo la valorizzazione della storia politica e giornalistica di una delle figure più importanti della storia moderna nazionale che, nella sua visione repubblicana e autonomista, non ha mai perso il legame con la sua terra d’origine: sia che si fosse trattato di Bitti e sia dell’intera Sardegna.
Gli elaborati presentati dagli studenti sono stati valutati da un’apposita commissione composta dal Comitato scientifico della Fondazione Asproni e da un rappresentante dell’Istituto comprensivo di Bitti.
