Lollove si prepara ad accogliere una nuova tappa di Autunno in Barbagia, con due giornate, sabato 10 e domenica 11 ottobre, pensate per raccontare il borgo attraverso la sua identità, le sue tradizioni e i saperi legati al territorio. 

La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Nuoro, alla presenza del sindaco Emiliano Fenu, dell’assessore alle Attività produttive Giuseppe Mercuri, della funzionaria del settore Attività produttive Manuela Cucca, di Roberto Cadeddu (presidente ASPEN) e del segretario della Camera di commercio, Carmelo Battaglia. 

Nel corso dell’incontro – riporta una nota dell’ufficio stampa dell’amministrazione -, è stata illustrata la filosofia che accompagna la tappa di Lollove: fare del borgo e delle sue strade le vere protagoniste della manifestazione, offrendo ai visitatori la possibilità di entrare nelle vie e nelle case del borgo, incontrare artigiani e produttori, assistere alle lavorazioni dal vivo, conoscere la storia del paese, ascoltare musica e canti e scoprire i sapori della cucina locale. 

«Abbiamo cercato di costruire un programma che permettesse di conoscere Lollove non soltanto come luogo da visitare, ma come comunità e patrimonio vivo – ha dichiarato il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu nel sottolineare che il borgo di Lollove sarà al centro di un progetto di riqualificazione –. L’obiettivo è valorizzare ciò che rende unico questo borgo, mettendo al centro la sua storia, le sue tradizioni, le persone e i saperi che ancora oggi vengono custoditi e tramandati. Autunno in Barbagia rappresenta un’importante occasione per far conoscere Lollove a un pubblico sempre più ampio, creando al tempo stesso un momento di incontro e di partecipazione per la comunità». 

L’idea è quella di offrire un’esperienza autentica, capace di mettere insieme artigianato, produzioni locali, gastronomia, tradizioni e cultura, attraverso un percorso diffuso nel borgo. 

«La nostra intenzione è che questa manifestazione non sia soltanto una vetrina delle produzioni locali con 32 postazioni tra artigiani, produttori e hobbisti, ma un’esperienza da vivere – aggiunge l’assessore alle Attività produttive Giuseppe Mercuri –. Le dimostrazioni, i laboratori, la cucina, la musica e i percorsi dedicati alla storia e alla tradizione sono strumenti attraverso i quali raccontare il valore economico e culturale di un territorio. Portare visitatori a Lollove significa anche creare occasioni per far conoscere le produzioni, il lavoro degli artigiani e dei produttori e il patrimonio di conoscenze che caratterizza questo territorio». 

Il programma 

La prima giornata, sabato 10 ottobre, prenderà il via alle 10 con l’apertura delle Cortes e delle case del borgo. I visitatori potranno seguire percorsi culturali ed enogastronomici, partecipare a degustazioni, visitare esposizioni e assistere a dimostrazioni dal vivo. 

Dalle 15 saranno le visite guidate ad accompagnare il pubblico alla scoperta della storia e dei luoghi più significativi di Lollove. Alle 16, con I segreti di Lollòve, il borgo si trasformerà in un percorso da esplorare attraverso indizi e storie. 

Alle 17 spazio al laboratorio di degustazione dedicato all’olio extravergine d’oliva. La giornata si concluderà alle 19.30, sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Maddalena, con la proiezione di Giorni di Lollove, il documentario realizzato dall’ISRE nel 1996: un’occasione per mettere in dialogo la Lollove di ieri con quella di oggi e riscoprire, attraverso le immagini, la memoria del borgo. 

Domenica 11 ottobre le Cortes riapriranno alle 10, con il proseguimento delle visite, delle degustazioni e delle dimostrazioni. Dalle 10.30, con Costumenes, cantos e ballos in carrera, canti e balli animeranno le strade del borgo. 

Alle 11 sarà protagonista la cucina lollovese, con la preparazione di una specialità locale. Alle 12 e alle 15, Abbigliamento tradizionale nuorese: un viaggio nel tempo proporrà la vestizione e la presentazione degli abiti tradizionali dei primi del Novecento. Alle 16, infine, spazio alla musica dei Novos Sonos. 

«Sono due giornate pensate per offrire al pubblico tanti modi diversi di vivere Lollove – conclude l’assessore Mercuri –. Ci sarà qualcosa da vedere, da ascoltare, da assaggiare e soprattutto da scoprire. Vogliamo che chi arriverà a Lollove, avendo a disposizione un servizio navetta messo a disposizione gratuitamente dal Comune tra la città di Nuoro e il borgo ogni 20 minuti, possa portare con sé non soltanto il ricordo di una bella giornata, ma la conoscenza di un luogo e della comunità che lo custodisce».