9 Marzo 2026
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Dopo il grande successo della prima edizione, torna il progetto “Da Copernico all’Einstein Telescope”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, con l’obiettivo di accompagnare ragazze e ragazzi in un affascinante viaggio alla scoperta dell’universo. L’iniziativa – ideata dall’Associazione astronomica nuorese insieme alla Scuola Primaria di San Pietro dell’Istituto comprensivo “Podda” – nasce dal desiderio di stimolare la curiosità, la capacità di osservare e di porsi domande, invitando i giovani a guardare il cielo con occhi nuovi e con uno spirito scientifico aperto alle meraviglie del cosmo.
Il progetto coinvolge numerosi studenti provenienti da diversi istituti scolastici e propone un percorso educativo che parte dall’esperienza più semplice e allo stesso tempo più antica dell’astronomia: l’osservazione del cielo. Da qui prende avvio un viaggio che conduce alla scoperta del Sistema Solare, delle stelle e dei grandi misteri dell’universo, affrontando temi come la nascita del cosmo, l’evoluzione delle stelle, i buchi neri e i possibili mondi lontani dal nostro.
Durante gli incontri, le ragazze e i ragazzi hanno posto moltissime domande: dai misteri dei buchi neri alla morte delle stelle. Tra tutte, però, una curiosità emerge più spesso delle altre: siamo davvero soli nell’universo? Potrebbero esistere altre forme di vita, magari intelligenti, oltre la Terra? E se esistessero, come potremmo comunicare con loro?
Proprio da queste domande nasce l’idea di un’attività tanto affascinante quanto ambiziosa: il progetto “Hei, c’è qualcuno lassù?”. Dopo aver riflettuto insieme su come potrebbero essere eventuali forme di vita extraterrestre e su quale linguaggio universale potremmo utilizzare per comunicare, i ragazzi proveranno a compiere un gesto simbolico ma straordinario: inviare un messaggio radio nello spazio.
Il segnale sarà diretto verso una stella non troppo lontana dal nostro sistema solare, utilizzando apparecchiature professionali messe a disposizione da un’associazione astronomica. La probabilità che il messaggio venga intercettato è molto piccola, ma l’idea che un giorno — magari tra molti anni o decenni — possa arrivare una risposta rende l’esperimento ancora più emozionante.
Perché, in fondo, l’astronomia nasce proprio così: da una domanda semplice e potente rivolta al cielo.
E la nostra, oggi, è la stessa che l’umanità si pone da sempre: “Hei, c’è qualcuno lassù?”
L’evento avverrà il 10 marzo dalle ore 11 presso la scuola primaria San Pietro di Nuoro.

