Un progetto nato dalla collaborazione del gruppo internazionale che intende favorire un processo di integrazione del corpo docente e degli alunni con la realtà sociale circostante e con le grandi sfide che l’umanità oggi presenta. Venerdì 28 e sabato 29 marzo il Movimento dei Focolari con la partecipazione della parrocchia di San Giuseppe, il patrocinio della Diocesi di Nuoro e della Provincia di Nuoro riporta in città i Gen Rosso che tornano per alcune attività educative rivolte alle nuove generazioni. Gli studenti verranno coinvolti attraverso workshop ponendosi come protagonisti, durante gli spettacoli, sul palco insieme allo stesso Gen Rosso. Tra gli obiettivi già sperimentati la prevenzione al bullismo e alla dispersione scolastica, una educazione alla legalità, all’autostima, al lavoro di squadra, ad una presa di coscienza responsabile al fine di una cittadinanza attiva e, soprattutto, la consapevolezza che la pace si costruisce ogni giorno con il contributo di tutti.

Il percorso “We talent” è proposto dal Gen Rosso – International Performing Arts Group agli istituti scolastici di ogni ordine e grado coinvolti dal progetto. L’intento è quello di offrire ai giovani una esperienza che consenta loro di sentirsi protagonisti del presente, valorizzando i propri talenti, armonizzandoli con i loro compagni per cambiare il futuro e guardare alle nuove sfide dell’oggi con occhi di ottimismo e di speranza.

In questa fase così particolare della storia umana, si vuole offrire un modello di progetto educativo basato sull’espressione artistica, sulla partecipazione dei giovani, che diventeranno così attori, promotori e ambasciatori in prima persona di messaggi urgenti e vitali per le loro generazioni e per tutta la realtà cittadina: l’armonia dell’unità nella diversità, l’interazione fra le generazioni, l’integrazione tra le culture, la pace e la convivenza tra i popoli in un dialogo fra religioni, etnie e provenienze geografiche.

Il nuovo concerto del Gen Rosso – il clou della serata di sabato 29 marzo alle ore 20.30 al teatro San Giuseppe sold out ha portato a programmare una nuova data per il 28 marzo sempre alle 20.30 – scende fino al cuore delle ferite dell’umanità per rimettere al centro la vita, proponendo spunti di speranza mentre sul palco si alternano cantanti e musicisti supportati da un team tecnico in un mosaico di persone provenienti da nove nazioni di quattro continenti.