7 Dicembre 2025
5' di lettura
«Teniamo viva la speranza», un cammino di comunità per l’Avvento e il Natale. Così, con una lettera, la direttrice Caritas Diocesana di Nuoro Suor Pierina Careddu si rivolge ai volontari e ai parroci. «L’Avvento – scrive ancora – è il tempo dell’attesa feconda quella della silenziosa Maria che con coraggio si affida al mistero, di Giuseppe che accompagna la sua sposa e il bambino con umiltà, dei pastori e dei poveri che vegliano nella notte tenendo accesa la lampada della speranza. In questo cammino la carità prende forma attraverso la vicinanza quotidiana dei volontari, operatori, parrocchie che scelgono di mettersi accanto ai più fragili con tenerezza, ascolto e prossimità…».
Esperienze. Il servizio Caritas della Diocesi di Nuoro, promuove da anni in particolare durante il periodo quaresimale e di Avvento dei momenti di incontro, socializzazione, riflessione e arte nelle case di riposo e degli ammalati.
Sino al 20 dicembre ci saranno degli incontri con la lettura del racconto Il Dono di Natale di Grazia Deledda liberamente adattato, e l’esecuzione di canti e musica classica e della tradizione. Musica strumentale e corale, poesie e brani sacri e della tradizione popolare.
Sensazioni. Nelle esperienze fatte in questi anni si è sperimentato come i loro occhi chiedano attenzione, i loro sguardi parlino e ciascuno dei conduttori, dei musicisti, dei volontari, dei collaboratori siano chiamati a essere i loro interlocutori. «Qualcuno cerca il contatto fisico, tocca la mano, chiede “chi sei?” e allora si prova un turbinio di sentimenti: gioia e imbarazzo, simpatia e discrezione, espansività e commozione… il lamento di una donna malata intreccia la passione dei testi e persino la lettura di un elaborato poetico scritto nelle notti insonni da Ziu Antoni, una vita minatore, per la struggente nostalgia della casa lontana». Tutti sorpresi e attoniti, tutto si fonde con la sacralità dei canti, una magia originale fa diventare “Famiglia e Chiesa”, quella comunità improvvisata è frutto dell’amore di Dio.
Il programma. L’11 dicembre presso la casa di riposo di Orotelli e il 15 dicembre a Orani la Flautista Valeria Vacca eseguirà per flauto solista otto brani di autori internazionali e sardi tra cui Faurè ,Gruber, Liszt, Elgar. La lettura è affidata a Marta Ledda
Il 17 dicembre presso la casa di riposo di Orani l’Ensemble Voci dal coro diretto dal M. Silvio Carobbi eseguirà otto brani Cclassici natalizi di vari autori tra cui Casciolini, Ruiu, Mozart, Sanna e Praglia. La lettura è affidata a Ivano De Blasio.
Il 19 dicembre presso la casa di riposo di Siniscola il Complesso Vocale di Nuoro eseguirà otto brani di vari autori italiani, sardi e internazionali tra cui Kodaly, Steiner, Wade, Praetorius. La lettura è affidata ai coristi Milena Oggiano e Sandro Mattei.
È importante sottolineare che suor Pierina Careddu con i volontari Francesca Serra e Gianni Ticca, sta cercando di attuare azioni sistematiche per attività che si volgeranno nell’arco dell’anno nelle case degli anziani. Da queste forti esperienze sboccia l’idea che un tessuto sociale nuovo necessita di un passo avanti che crei condizioni di contatto tra le generazioni, di apertura al territorio con il coinvolgimento dello stesso attraverso la condivisione e lo scambio reciproco di esperienze. In questa ottica, il rapporto fra le generazioni, ognuna con le sue risorse, fragilità o sofferenza, è da intendersi come una ricchezza e non come un “nodo” problematico della società.
Gli artisti coinvolti
Valeria Vacca dopo il diploma in flauto ha proseguito lo studio e l’approfondimento del repertorio flautistico con il M. Francesco Pittau conseguendo una importante formazione musicale personale Ha tenuto concerti e recital con varie formazioni cameristiche e in gruppi orchestrali vincendo premi internazionali tra i quali il prestigioso “World Music Contest” (Concorso mondiale Orchestre di fiati). Nella sua esperienza di insegnante coinvolge gli alunni in concerti come per il giorno della memoria
Silvio Carobbi ha studiato canto a Firenze sotto la guida del soprano Jolanda Meneguzzer e altri Maestri senza dimenticare la formazione con il M. Gianni Mastino con il quale ha frequentato il Corso internazionale di perfezionamento di canto e interpretazione lirica e da camera. La caratteristica dell’associazione culturale Amici del coro, che è parte integrante dell’Enseble, è il particolare riguardo per i fragili e il sociale in genere.
Il Complesso vocale di Nuoro diretto dalla M. Franca Floris svolge una intensa attività musicale corale in Italia e in contesti internazionali ottenendo premi di grande prestigio. Franca Floris ha fondato e diretto un coro di voci bianche fino al 2021 e dirige il CVN sin dalla sua nascita.
