16 Agosto 2025
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Sabato 16 agosto a Tortolì padre Salvatore Morittu – fondatore di S’Aspru, di San Mauro e di Campu ‘e Luas, che da anni porta avanti il suo impegno concreto a sostegno dei tossicodipendenti e dei malati di Hiv – riceverà dalle mani del Vescovo Antonello il premio Persona Fraterna 2025.
Il programma della serata. A partire dalle 21 accoglienza a cura della comunità di Loceri.
Alle 21.30, per la serie di cortometraggi Camineras, a cura di Vincenzo Ligios, Gaia Lampis presenta “Reimparare”: «Attraverso i ricordi di Immacolata, ricostruiamo una storia complessa, difficile da sentire, difficile da accettare. Suo marito e sua figlia, saranno la chiave per reimparare a vivere».
A seguire “Il Piccolo Principe e il fiore della speranza”, con Silvano Vargiu e Francesca Nieddu, rappresentazione teatrale liberamente tratta da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint Exupéry.
A salire sul palco, sarà poi padre Salvatore Morittu, intervistato dal giornalista Giacomo Mameli, che offrirà la sua personale testimonianza di vita e di fede, le ragioni profonde del suo operato, e riceverà direttamente dalle mani del Vescovo Antonello il premio Persona Fraterna 2025.
L’ingresso è libero. Per chi non potrà essere presente, l’evento sarà trasmesso in diretta sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale YouTube, su Ogliastra web e Sardegna Live.
Chi è
Salvatore Morittu, francescano dell’Ordine dei Frati Minori, sacerdote dal 1972, laureato in Teologia Biblica e in Psicologia, nel 1980 ha fondato a Cagliari la prima comunità in Sardegna per i tossicodipendenti, la “Comunità San Mauro”. Successivamente ha fondato la “Comunità di S’Aspru” (Siligo), di “Campu ’e Luas” (Uta), i due Centri d Accoglienza a Cagliari e a Sassari e la Casa Famiglia a Sassari per i malati di AIDS. Ha al suo attivo numerosi progetti di prevenzione e ricerche sulle dipendenze. Con Gli ultimi sognano a colori (Arkadia, 2016), ha raccontato insieme a Giampaolo Cassitta la sua straordinaria esperienza umana.
