
25 Ottobre 2026
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Sabato 24 ottobre 2026, in occasione del World Polio Day 2026, si è tenuta a Nuoro un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione della cittadinanza nell’ambito della campagna internazionale “End Polio Now”, finalizzata all’eradicazione della poliomielite nel mondo.
L’evento, promosso dai Rotary Club Nuoro, Siniscola, Dorgali e Ogliastra, che ha preso avvio alle ore 8:30 con l’allestimento di una postazione informativa in Corso Garibaldi, si è concluso in serata.
Presso la sala del Museo MAN, in Corso Garibaldi a Nuoro, alle ore 11,30, ha avuto luogo una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti dei quattro Rotary Club promotori: Antonella Tatti, Angelo Carta, Cinzia Prestifilippo e Silvia Murru.
Durante l’incontro sono state illustrate le finalità dell’iniziativa e il costante impegno del Rotary International che, sin dal 1979, opera per giungere alla definitiva eradicazione della poliomielite a livello mondiale.
Con questo evento si vuole dare visibilità a una iniziativa di notevole valore sociale e sanitario e richiamare inoltre l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della lotta contro questa grave malattia che, nonostante gli straordinari progressi compiuti, continua a essere presente in alcune limitate aree del mondo.
I rappresentanti dei Club promotori dell’evento ricordano come da quattro decenni la data del 24 ottobre rappresenti per il Rotary International una giornata importante e speciale, l’obiettivo e l’impegno nel contribuire ad eradicare una delle malattie infettive-diffusive più impattanti della storia dell’umanità: la poliomielite.
La malattia causata da un virus (Poliovirus), colpisce il sistema nervoso centrale ed in particolare le cellule del midollo spinale deputate a governare il movimento muscolare. Quando il virus invade il sistema nervoso riesce a distruggere queste cellule e spesso può determinare una paralisi degli arti inferiori, nei casi più gravi anche di quelli superiori fino alla condizione di paralisi respiratoria.
La poliomielite colpisce in particolare i bambini sotto i cinque anni di età ed il contagio avviene attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva dei soggetti ammalati o dei portatori sani.
«L’unica arma che la scienza possiede per combatterla – afferma Antonella Tatti, Presidente Rotary club Nuoro -, è il vaccino di cui il primo messo a punto fu quello del medico Jonas Salk nel 1954, con un virus inattivato che però mostrò non avere un’alta efficacia protettiva. Fu lo scienziato Albert Sabin che nel medesimo periodo lavorò ad un vaccino con virus vivi ma attenuati che, somministrato per bocca, dimostrò una maggiore efficacia. Con la somministrazione del vaccino Sabin su larga scala i casi di poliomielite subirono un arresto formidabile e nel favorire la sua diffusione il Rotary International è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano».
«Con contributi sempre più importanti – spiega Angelo Carta del club di Dorgali -, dal 1979 il Rotary International riesce ad avviare a livello globale progetti per l’acquisto delle dosi vaccinali e nel 1988 insieme ai governi nazionali, all’Organizzazione Mondiale per la Salute, con i Centri di Controllo per Malattie e l’UNICEF e con il supporto di partner quali la Bill e Melinda Gates Foundation viene lanciata la campagna della Global Polio Eradication Initiative».
«Da allora – prosegue Silvia Murru del club di Siniscola -, continua il sostegno importante all’iniziativa che nel corso degli anni è valsa a dichiarare la certificazione di polio-free la Regione delle Americhe, quella Europea, del Sud Est Asiatico, del Pacifico Occidentale e quella dell’Africa. In quasi tutti i continenti si è riusciti ad arrestare la trasmissione del Poliovirus, con le uniche eccezioni di nazioni quali il Pakistan e l’Afghanistan laddove, le condizioni geopolitiche non facilitano la diffusione delle campagne vaccinali».
«Il Rotary non ferma però il suo contributo attivo – conclude Silvia Prestifilippo, Presidente del Rotary club Ogliastra -, se dal 1988 con i partner hanno immunizzato circa 3 miliardi di bambini con un impegno che ammonta a 2,8 miliardi di dollari, nel 2024-2025 è riuscito a stanziare 151 milioni di dollari per le sovvenzioni ai partner PolioPlus. Con il Distretto 2080 (Roma-Lazio-Sardegna) in prima fila nel condividere questo importante obiettivo per l’umanità, la sfida continua affinché si possa porre fine alla polio e ogni bambino sia al sicuro».

