In scena a Ottana “Tutto tranne Gramsci”
di Redazione

18 Giugno 2026

3' di lettura

Domenica 21 giugno, nell’ambito della quinta edizione del Sardinia Teatro Festival, organizzato dalla compagnia I Barbariciridicoli con la direzione artistica di Tino Belloni, alle ore 21.30 all’anfiteatro Andrea Parodi di Ottana si accendono i riflettori per “Tutto tranne Gramsci” della compagnia teatrale Anfiteatro Sud. Uno spettacolo che porta sul palco una storia intima e poco raccontata: quella di Antonio Gramsci non come intellettuale e pensatore politico, ma come fratello e figlio, visto attraverso gli occhi di chi lo ha amato nell’ombra della storia.
Liberamente ispirato a “Le donne di casa Gramsci” di Mimma Paulesu Quercioli, lo spettacolo affida la narrazione a Teresina, la sorella più piccola di Antonio, che da donna adulta ricostruisce i ricordi dell’infanzia condivisa con il fratello. È lei a guidare il pubblico dentro le mura domestiche della famiglia Gramsci, in quel periodo della vita in cui Nino era ancora solo un bambino fragile e determinato, capace già allora di raccogliere le sfide del destino senza esitazione.
Al centro di tutto la figura della madre — una donna di tenace silenziosa forza — attorno alla quale ruotano le esistenze dei figli e che diventa simbolo di un’intera generazione di donne sarde.
Lo spettacolo è anche l’occasione per interrogarsi su quanto la vita di un uomo sia intrecciata indissolubilmente a quella di chi lo circonda: nei gesti, negli ideali, nelle aspettative che si trasmettono senza parole.

La regia è di Susanna Mameli. Sul palco, Marta Proietti Orzella nel ruolo di Teresina, con Renata Manca in quello della madre Peppina. I video sono di Emanuela Cau.

La presenza di Marta Proietti Orzella costituisce, in questo spettacolo, qualcosa di più di un’eccellenza artistica: nata e cresciuta a Ghilarza — il paese di Antonio Gramsci, in provincia di Oristano — l’attrice porta in scena un legame con questo personaggio che affonda le radici nella sua stessa infanzia.

“Tutto tranne Gramsci” è uno spettacolo adatto a chi vuole avvicinarsi a un personaggio straordinario della storia italiana attraverso il racconto delle persone che gli sono state più vicine: uno sguardo inedito, capace di restituire umanità a una figura troppo spesso solo studiata nei libri.

Dopo lo spettacolo si terrà come sempre “Gli artisti si raccontano”, incontro degli artisti con il pubblico.
L’ingresso è gratuito, grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Ottana, dell’Assessorato della Cultura della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del contributo di alcuni operatori privati.
Per info: www.barbariciridicoli.it tel 393.9013607

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