25 Luglio 2025
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Ateo e anticlericale, come lui stesso si definisce, Javier Cercas ha seguito Papa Francesco durante il suo viaggio in Mongolia: ne è nato un libro, Il folle di Dio alla fine del mondo, divenuto in poche settimane un caso letterario. Oltre che unico, perché mai il Vaticano aveva aperto le sue porte a uno scrittore con tanta generosità, questo è un libro di notevole profondità, il racconto magistrale e personale che scaturisce dalla penna di un grande autore: quasi un thriller su quello che è il più antico mistero della storia dell’umanità.
Lo scrittore spagnolo sarà protagonista della serata inaugurale della Pastorale del Turismo 2025 (approfondisci). Con lui, sul palco dell’Anfiteatro Caritas alle ore 21.30, il giornalista Alessandro Zaccuri, anch’egli scrittore e autore di numerosi romanzi. La conversazione avrà come tema proprio il ricordo del pontefice argentino.
Accoglienza a partire dalle ore 21 a cura della comunità di Urzulei, intermezzi musicali con Giampriamo Incollu.
I protagonisti
Javier Cercas
Ibahernando, 6 aprile 1962. Javier Cercas Mena è uno scrittore e saggista spagnolo. Lavora anche come opinionista per il quotidiano spagnolo El País, e per anni è stato insegnante universitario di filologia. La sua opera è principalmente narrativa, e si caratterizza per la mescolanza di vari generi letterari, l’uso del cosiddetto romanzo non-fiction e l’unione di cronaca e saggio con la finzione. Ha anche realizzato varie traduzioni di opere di altri autori. A partire dal suo romanzo di successo Soldados de Salamina, le sue opere sono state tradotte in più di venti paesi e in più di trenta lingue.
Alessandro Zaccuri
La Spezia, 1963. Giornalista professionista, romanziere e saggista italiano. Laureato in lettere classiche all’Università Cattolica, collabora all’Avvenire e ai periodici Lo Straniero e Letture. Docente in vari corsi alla Cattolica di Milano e all’università degli Studi Carlo Bo di Urbino, è stato il conduttore del programma televisivo Il grande talk per SaT2000. Ha ideato il festival letterario Scrivere sui margini. È autore di romanzi e saggi di critica letteraria e curatore di opere di scrittori quali Elio Fiore, Camillo Sbarbaro, Ray Bradbury, André Malraux.
Gianpriamo Incollu
(Baunei, 1974). Studia e si diploma in Fagotto al Conservatorio di Cagliari, sotto la guida del M° Alessandro Mura. Gli anni seguenti sono dedicati all’esperienza in orchestra, sia in quella del Conservatorio che in quella della Cooperativa Teatro e Musica di Sassari. Nel 2000 e nel 2002 frequenta i corsi di perfezionamento per professori d’orchestra presso il MusicaRivaFestival di Riva de Garda e presso l’Arts Academy di Roma. Nel gennaio del 2004 fonda il Coro Montesantu e nella primavera del 2009 incide l’album omonimo. Nel 2013, da cantautore, incide l’album Direzione nulla, prodotto con il paroliere Dario Pusole, in collaborazione con Enrico Mantovani e Giorgio Cordini. Dal 2015 dirige il Coro femminile Santanna di Tortolì, per il quale scrive e armonizza i brani e con cui partecipa a numerosi concorsi, vincendo premi e riconoscimenti prestigiosi. Dal 2016 è docente di ruolo di musica nella scuola Secondaria di Primo Grado. Dal 2022 dirige il Coro Ortobene, di Nuoro.

