Sembrava troppo bello per essere vero, per una volta non i soliti rattoppi una buca sì e una no con l’asfalto a presa rapida che dopo pochi giorni viene via ma una vera e propria campagna di manutenzione delle strade che si attendeva da anni e di cui va dato certamente merito al Comune. Lavori eseguiti nel periodo estivo, di minor traffico, per non causare troppi disguidi alla circolazione delle auto, nonostante il caldo che gli operai hanno dovuto sopportare. Un programma preciso che prevedeva la cosiddetta fresatura per livellare l’asfalto deteriorato e successivamente la completa bitumazione dell’intera carreggiata. Nel nastro nero è poi comparsa la segnaletica orizzontale, un colpo d’occhio incredibile per gli automobilisti fino ad allora alle prese tra slalom e fossati che mettevano a dura prova ammortizzatori e carrozzerie.

A Nuoro però la sorpresa è sempre dietro l’angolo. Insieme alle linee di mezzeria e alle strisce pedonali, infatti, sono comparse sulle strade anche “x” tracciate con la vernice spray: servivano a segnalare la presenza di chiusini (altrimenti detti tombini).
A distanza di qualche giorno ecco dunque apparire nuove squadre di operai muniti di motopicco per riaprire l’asfalto appena posato, portare in quota i chiusini e circondarli di cemento – come testimonia l’immagine qui accanto, relativa ai lavori eseguiti in Via Pietro Mastino -. Qualcuno avrà certamente una spiegazione sul perché il lavoro di messa in quota non sia stato tra quelli preparatori anziché essere successivo al rifacimento del manto stradale. C’è da scommettere che il continuo passaggio di auto e in particolare di mezzi pesanti, unito agli agenti atmosferici, metterà a dura prova quelle strisce di cemento deteriorandole e aprendo nuove buche là dove speravamo di averle dimenticate. È già successo in passato e probabilmente succederà di nuovo. In attesa di note ufficiali speriamo di essere smentiti.