
22 Ottobre 2026
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L’espressione mite e la giovialità dei modi confermano le parole proferite con estrema semplicità: «Sono felice della mia vita e amo la mia vocazione». Lo dichiara suor Maria Lucia Forma, nata nel 1941, in un video messaggio indirizzato ai suoi compaesani di Oniferi in occasione del mese missionario di ottobre. La religiosa, l’unica ancora tra noi tra le consacrate originarie de sa biddedda medievale, opera infatti in Brasile da quasi sei decenni a nome della Congregazione delle Piccole Suore di Santa Teresa del Bambino Gesù, mentre resta molto orgogliosa delle sue radici: «Lì ho vissuto i momenti più belli della mia vita, sono stata battezzata, ho fatto la prima comunione, la cresima… e ho maturato la scelta di servire totalmente il Signore e la Chiesa». Ritiene che la Sardegna sia l’isola più bella del mondo e non dimentica la lingua madre: «E mancu mi so’ irmenticada de faeddare su sardu, mi c’ammento galu, lu faeddo tottu, commo chi commo no isco chin chie lu chestionare».
Alla fine degli anni ’60 del secolo scorso arriva a Mauà, accompagnata da suor Maria Grazia, che considera più sorella che consorella, a disposizione della comunità e i particolare degli anziani: «Una vera missione in tutte le necessità della popolazione, materiali e morali. Non c’era nemmeno il parroco e senza celebrazioni ci si incontrava comunque per pregare insieme». Qui adottano tre bambine, allora rispettivamente di tre mesi, sei e nove anni; oggi queste sono ancora con lei, sono mamme e addirittura una è diventata nonna. Altra enorme soddisfazione il fiorire di nuove vocazioni per la crescita della famiglia religiosa.
Dopo qualche anno, su invito di padre Giuseppe, missionario italiano, le due protagoniste si spostano a Ribeirão Pires, dove si sentono accolte e valorizzate: «Abbiamo trovato una parrocchia meglio organizzata, con laici chiamati a svolgere ministeri particolari: catechesi, eucaristia agli ammalati, pastorale giovanile… e io sono ancora qui a dedicarmi in quello di cui c’è bisogno, volta per volta», afferma suor Maria Lucia.
Nella conclusione del breve filmato, la religiosa esorta particolarmente i fanciulli, affidandoli alla protezione di Santa Teresina: «Io qui lavoro molto con i bambini, che in casa in famiglia non godono di tutti i servizi e diritti che noi conosciamo e di cui beneficiamo. Voi, piccoli, valorizzate sempre quello che avete e pregate per i bambini che sono lontani».
