In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il Comune di Nuoro, Istasac Sardegna, l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, la Regione Autonoma della Sardegna e la Fondazione di Sardegna presenteranno in anteprima il video-cortometraggio dedicato a Salvatore Mannironi, avvocato nuorese eletto all’Assemblea Costituente nel 1946 e membro della Commissione dei 75, incaricata di redigere la Carta repubblicana. L’appuntamento è per martedì 2 giugno alle ore 19 presso l’Auditorium della Camera di commercio in Via Papandrea a Nuoro.

Il progetto audiovisivo ripercorre il cammino umano, civile e politico di Mannironi: dalla formazione nel capoluogo barbaricino all’impegno antifascista e all’arresto dei “nuoresi” nel gennaio 1943, fino al contributo dato alla costruzione della Repubblica italiana, dello Statuto sardo e del Piano di Rinascita della Sardegna. Il filmato si colloca nel più ampio quadro storico tra Primo e Secondo Novecento, con uno sguardo particolare alla Sardegna e al ruolo svolto da Salvatore Mannironi nella crescita del movimento cattolico democratico dell’isola. L’iniziativa coincide inoltre con il centesimo anniversario de LOrtobene, giornale diocesano di cui Mannironi fu tra i principali animatori sin dal 1926.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Nuoro Emiliano Fenu e l’Introduzione storica a cura del professor Giuseppe Puligheddu, Direttore Istasac / Rete Nazionale Parri, la proiezione del videocortometraggio. A seguire gli interventi di don Francesco Mariani, Sociologo e direttore de LOrtobene sul tema Salvatore Mannironi, voce di libertà”; monsignor Antonello Mura, Vescovo di Nuoro e di Lanusei su “Il bene comune come stile e prospettiva”. Conclusioni a cura del Prefetto Alessandra Nigro.

Salvatore Mannironi (Nuoro, 1901–1971) è stato tra i principali rappresentanti del movimento sociale cattolico in Sardegna. Fondatore del Partito Popolare Italiano prima e della Democrazia Cristiana poi, fu anche promotore del primo giornale cattolico della diocesi di Nuoro, LAvvenire di Nuoro (1921), esperienza confluita successivamente ne LOrtobene (1926). Arrestato nel gennaio 1943 per attività antifascista, venne eletto deputato all’Assemblea Costituente nel 1946. Partecipò all’elaborazione della Carta repubblicana, dello Statuto speciale della Sardegna e del Piano di Rinascita, ricoprendo quasi ininterrottamente incarichi di governo dal 1954 fino alla sua morte.