10 Giugno 2026
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L’associazione Tutrici e tutori volontari della Sardegna per minori stranieri non accompagnati Odv invita giovedì 11 giugno alle ore 18 presso l’Auditorium della Biblioteca Satta – con ingresso libero e gratuito – alla proiezione del film “Anywhere anytime” (Regia di Milad Tangshir. Italia, 2024. Durata 85 minuti).
La pellicola racconta la storia di un giovane immigrato clandestino che viene assunto come rider ma il primo giorno di lavoro viene derubato della sua bicicletta.
Il film è stato presentato in concorso alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia 81.
L’incontro – scrive in una nota il presidente dell’associazione Matteo Massa – – vuole essere l’occasione per presentare a Nuoro l’associazione e le sue attività, e in particolare il ruolo delle tutrici e dei tutori.
L’attività di proiezione cinematografica si avvale del supporto tecnico e organizzativo dello sportello territoriale CineCult Arci il Calderone di Sant’Antioco.
Da sapere
Il tutore volontario è un cittadino o una cittadina che si assume, in forma volontaria e gratuita, la tutela di un minore straniero o di una minore straniera presente in Italia senza adulti di riferimento.
I compiti più comuni del tutore sono certamente quelli burocratici: firmare autorizzazioni per visite mediche, effettuare l’iscrizione a scuola e ad attività sportive, accompagnare e assistere il minore in altre procedure amministrative (richiesta del codice fiscale, permesso di soggiorno, ecc.).
Fondamentale, però, è la relazione umana ed educativa con il minore: il tutore diventa spesso un punto di riferimento, incontra e ascolta il minore, può dare consigli, indicazioni, sostegno morale; lo guida nelle scelte e lo accompagna, fianco a fianco, al compimento della sua maggiore età e spesso anche oltre.
Chi sono i MSNA. Il minore straniero non accompagnato (MSNA) è un minorenne che arriva in Italia da un Paese esterno all’Unione Europea, da solo, cioè senza genitori o altri adulti di riferimento legalmente responsabili.
I MSNA sono soprattutto adolescenti, ragazzi e ragazze tra i 14 e i 17 anni che hanno lasciato il loro Paese spinti da motivi legati a condizioni personali o sociali, e hanno affrontato un viaggio lungo e spesso pericoloso. Essi vengono accolti in comunità per minorenni e non possono essere trattenuti in centri per migranti adulti.
Non tutti i MSNA che arrivano in Italia hanno lo stesso progetto migratorio: talvolta hanno l’obiettivo di lavorare per aiutare la famiglia di origine, in altri casi vogliono costruirsi un futuro in Europa o acquisire conoscenze e abilità che permettano loro di tornare e costruirsi una vita dignitosa nel loro Paese d’origine.
