21 Marzo 2026
2' di lettura
Quando e per cosa si vota
Per il referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026, le operazioni di voto si svolgeranno nelle seguenti giornate e orari: Domenica 22 marzo: seggi aperti dalle 07:00 alle 23:00; Lunedì 23 marzo: seggi aperti dalle 07:00 alle 15:00. Lo scrutinio inizierà lunedì 23 marzo subito dopo la chiusura dei seggi.
Informazioni utili per il voto.
Documenti necessari: Per votare è obbligatorio presentare la tessera elettorale e un documento di identità valido (carta d’identità, patente, passaporto o altro documento con fotografia rilasciato da una Pubblica Amministrazione).
Si tratta di un referendum costituzionale confermativo sulla riforma dell’ordinamento giudiziario approvata dal Parlamento nel 2025. Trattandosi di un referendum costituzionale, non è previsto il quorum: la riforma sarà confermata se i “Sì” supereranno i “No”, indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne.
Cosa prevede la riforma
La legge oggetto del voto introduce cambiamenti strutturali alla magistratura italiana:
Separazione delle carriere: distinzione netta tra la carriera dei giudici e quella dei pubblici ministeri (PM). Un magistrato non potrà più passare da un ruolo all’altro.
Sdoppiamento del CSM: istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudicanti e uno per i requirenti.
Sorteggio dei componenti: i membri togati dei due nuovi CSM saranno scelti tramite sorteggio.
Alta Corte Disciplinare: creazione di un nuovo tribunale speciale incaricato esclusivamente dei procedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati.
