La Giunta comunale di Nuoro ha approvato il provvedimento che consentirà l’attivazione dei servizi educativi estivi nelle strutture scolastiche già autorizzate a partire dal 9 giugno, assicurando così un importante sostegno alle famiglie immediatamente dopo la conclusione dell’anno scolastico.
La decisione si è resa necessaria per garantire la continuità educativa e rispondere alle esigenze di conciliazione tra tempi di lavoro e cura dei figli, nelle more del completamento delle procedure amministrative relative ad altre strutture scolastiche attualmente interessate da lavori di adeguamento o in attesa delle necessarie autorizzazioni.
In particolare, il Comune ha disposto la concessione del locale polivalente della scuola primaria Podda all’associazione Ages “Dietro Mamma Non Siamo” e degli spazi della scuola primaria Biscollai all’Associazione culturale “Dietro Mamma Non Siamo – La Casetta”, che già hanno svolto analoghe attività nel corso dell’estate 2025.
L’affidamento avverrà alle medesime condizioni previste lo scorso anno e consentirà di organizzare attività ludico-educative rivolte ai minori durante il periodo estivo, offrendo alle famiglie un servizio essenziale sotto il profilo sociale e educativo.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata all’accessibilità economica dei servizi. La Giunta ha infatti stabilito una riduzione del 10 per cento della retta mensile per le famiglie con un Isee pari o inferiore a 14.650 euro, misura che avrà carattere obbligatorio per i soggetti gestori.

«Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Domenico Cabula – vogliamo dare una risposta concreta alle esigenze delle famiglie nuoresi in un periodo particolarmente delicato dell’anno. I servizi estivi rappresentano un presidio educativo importante per bambini e ragazzi e, allo stesso tempo, uno strumento fondamentale per consentire ai genitori di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari».
«Nonostante alcune strutture scolastiche non siano ancora disponibili per ragioni tecniche e autorizzative indipendenti dalla volontà dell’amministrazione – prosegue l’assessore – abbiamo ritenuto prioritario garantire la continuità del servizio nelle sedi già utilizzabili, evitando interruzioni e assicurando opportunità educative e aggregative ai più giovani».
«Abbiamo inoltre voluto introdurre una misura di sostegno economico rivolta alle famiglie con redditi più bassi – conclude l’assessore – perché crediamo che l’accesso alle attività educative estive debba essere il più possibile inclusivo e rappresentare
un’opportunità per tutti».
La concessione degli spazi avrà durata fino alla ripresa delle attività scolastiche per l’anno 2026-2027.