Nato a Nuoro nel 1967 e ordinato presbitero quasi 33 anni fa, don Alessandro Fadda, docente alla Pontificia facoltà teologica della Sardegna, canonico del capitolo della Cattedrale e da qualche mese amministratore parrocchiale di San Giovanni Battista in Olzai, svolge il suo ministero a servizio dei fidanzati e delle coppie sposate attraverso l’Ufficio diocesano di Pastorale familiare, «l’unico organismo ad aver come responsabili un prete e una coppia», spiega il sacerdote citando il Direttorio per la Chiesa in Italia del 1993, documento normativo a livello nazionale e locale. Infatti, insieme a don Fadda, i coniugi Maria Antonietta Concu e Sandro Pintore da più di un decennio sono a nome del Vescovo punto di riferimento per le comunità, accompagnando i credenti ad accogliere e vivere l’amore di Dio «per una autentica formazione spirituale», verità alla quale Papa Francesco ha dedicato l’ultimo capitolo dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia. In questa formula, anche la collaborazione con una Consulta, costituita da altre sette coppie (referenti parrocchiali, appartenenti ad associazioni o movimenti ecclesiali, volontari e figure professionali), garantisce strategicamente una rete di ascolto e dialogo, che «trova la sua alta espressione nello studio e nella proposta dei Percorsi di preparazione al matrimonio», occasione annuale in città e nelle foranie per i giovani che desiderano unirsi davanti all’altare.

Su segnalazione dei parroci, l’Ufficio di pastorale familiare tenta pure di rispondere alle possibili problematiche interne, come casi di conflittualità dentro la coppia o nel rapporto tra genitori-figli: «Qui è preziosa l’interazione con altre realtà diocesane, quali il Consultorio e la Caritas». 

Don Fadda è anche Vicario aggiunto del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Nuoro e Lanusei, nato nel 2017 su iniziativa dell’allora Vescovo Mosè Marcia: «Una struttura – spiega – di carattere pastorale la cui finalità è fare verità e giustizia per la pace della coscienza». In fase previa, un processo è praticamente l’interfaccia più immediata per evidenziare le criticità spesso superabili sempre interagendo con i vari servizi diocesani.

La sensibilità sempre crescente nei confronti dell’istituto familiare è figlia negli ultimi anni anche del Progetto pastorale diocesano voluto da monsignor Marcia che vedeva tra gli obiettivi quello di considerare la famiglia «parte essenziale di ogni attività pastorale», avvicinata nella sua quadruplice dimensione comunitaria: comunità di amore e di fede con una catechesi e una liturgia dedicate; comunità educante, preparando nuclei familiari capaci di affiancare altre famiglie in questo compito; comunità sociale, potenziando la naturale propensione della famiglia a fare rete, fomentando la carità, formandosi alla responsabilità e alla solidarietà; comunità di vita, accompagnando le coppie non solo fino alle nozze ma alla piena maturità dell’amore, alla genitorialità e alla totalità del dono. 

Per info: www.8xmille.it e www.unitineldono.it


Gli itinerari di preparazione al matrimonio cristiano

L’Ufficio diocesano di Pastorale familiare ha reso noto il calendario degli appuntamenti in preparazione al Matrimonio per l’anno 2026.

Per la Vicaria di Nuoro appuntamento giovedì 22 gennaio presso l’oratorio della parrocchia sacro Cuore di Gesù. Il 23 gennaio al centro di Spiritualità “Antonia Mesina” di Galanoli l’appuntamento per la Forania di Gavoi. Sempre il 23 gennaio la Forania di Siniscola si ritroverà nel saloncino parrocchiale di Siniscola. Ancora venerdì 23 per la Forania di Dorgali l’incontro si terrà presso l’Oratorio parrocchiale. Mercoledì 28 gennaio l’incontro per la Forania di Orani presso il Centro Pastorale a Ottana.