Torna a Nuoro in data 5 e 6 giugno “Zentesantupredina”, l’evento organizzato dall’Associazione Folkloristica Santu Predu che rende protagonisti lo storico quartiere e i suoi abitanti.

L’evento nato nel 2023 per celebrare il cinquantennale dell’associazione, accoglierà esperienze e voci provenienti dalla penisola. Tema del dibattito – spiegano gli organizzatori – la sfida condivisa di vivere le proprie peculiarità, tenerle vive e allo stesso tempo attualizzarle, rendendole fruibili e funzionali agli obiettivi delle comunità a cui appartengono. Lo scambio con realtà esterne, diventa così un’occasione per comprendere come contesti diversi riescano a trasformare il proprio patrimonio di usanze in uno strumento utile e attivo per il presente.

Saranno due giorni di eventi gratuiti che spaziano tra incontri di riflessione, passeggiate nella storia del capoluogo e convivialità fino alla musica per coinvolgere gli abitanti del quartiere e non solo, in una festa in cui divertimento e confronto convivono.

Il primo appuntamento venerdì 5 giugno si terrà nella cornice di piazza Salvatore Satta / Via Chironi, dalle ore 18:00 con “Negossiada – Comunità e tradizione”. A dialogare con Marco Piredda saranno Vanna Fois, nuorese Co-fondatrice del Museo Spazio Ilisso e della Casa editrice Ilisso, che con i suoi oltre 40 anni di attività, è un punto di riferimento sui temi della cultura e tradizione della Sardegna. A seguire il toscano Simone Antonetti, restauratore e rievocatore storico, membro dell’associazione “Sole e acciaio”. Da oltre un decennio impegnato nell’organizzazione della rievocazione “L’Assedio della Rocca” di Serravalle Pistoiese, che ricostruisce gli eventi d 1302 che portarono il borgo di Serravalle in mani lucchesi.
Sarà poi il turno della cagliaritana Federica Marrocu, guida turistica, operatrice culturale, attivista e divulgatrice impegnata nella decostruzione dei luoghi comuni sul turismo.
Infine l’oristanese Maurizio Casu, Docente e Responsabile del Centro di Documentazione della Fondazione Oristano.
La serata proseguirà poi all’insegna del divertimento. dopo la consueta cena sociale in piazza offerta dal Gruppo Folk Santu Predu, spazio ai balli tradizionali per tutta la piazza con i “Dilliriana”.

Sabato 6 giugno alle 16.30, l’appuntamento si sposterà in via Ballero con “Zente a ziru”. Durante l’appuntamento aperto al pubblico, si praticheà trekking urbano nel centro storico alla riscoperta di antichi spazi e storie familiari. Sotto la guida e i racconti del cultore di storia locale Bastiano Murru. Dalle 21:30 ivece, la piazza si riempirà di musica ospitando i “Demistade”, e Mr-AX.

“Zente santupredina 2026” è un evento organizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, il patrocinio e sostegno del Comune di Nuoro e in collaborazione con la parrocchia di Nostra Signora del Rosario.