Domenica 13 settembre don Giuseppe Mattana e don Alessandro Mesina hanno fatto il loro ingresso come parroco e vicario parrocchiale delle parrocchie di Santa Maria della Neve e Nostra Signora del Rosario accompagnati dal Vescovo Antonello.
Di seguito il testo dell’indirizzo di saluto pronunciato dal sindaco Emiliano Fenu e quello pronunciato a nome del Consiglio pastorale parrocchiale.


Eccellenza Reverendissima,
don Giuseppe,
don Alessandro,
autorità civili e religiose,
care concittadine e cari concittadini,
porto con grande piacere il saluto dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Nuoro in questo momento così significativo per la nostra comunità.
Don Giuseppe, nel giorno in cui Lei assume la guida della Cattedrale di Santa Maria della Neve e della parrocchia di Nostra Signora del Rosario, desidero rivolgerLe, a nome della città e mio personale, un sincero augurio di buon cammino.
Lei conosce profondamente Nuoro e la sua comunità. Questo rappresenta un valore importante, perché essere parroco significa anzitutto condividere la vita delle persone, ascoltarne le speranze, accompagnarne le fatiche ed essere presenti tanto nei momenti di gioia quanto in quelli di difficoltà.
La nostra è una città ricca di storia, cultura, spiritualità e solidarietà, ma attraversata anche da problemi e fragilità che richiedono l’impegno di tutti. Penso agli anziani e agli ammalati, alle famiglie in difficoltà, alle persone più sole e vulnerabili. Penso soprattutto ai giovani, ai quali dobbiamo riuscire a offrire occasioni, punti di riferimento e ragioni concrete per guardare al futuro con fiducia.
In questo percorso, la presenza della Chiesa e delle comunità parrocchiali è fondamentale. Le istituzioni civili e quelle religiose hanno ruoli e responsabilità differenti, ma possono incontrarsi sul terreno comune del servizio alla persona, della difesa della dignità umana e della costruzione di una comunità più unita e solidale.
Come Amministrazione comunale troverà sempre disponibilità al dialogo e a una collaborazione concreta, nel rispetto delle rispettive funzioni, ogni volta che si tratterà di lavorare per il bene della nostra città e delle persone che più hanno bisogno.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a don Giovanni Maria Chessa per il servizio svolto in questi anni alla guida delle due comunità parrocchiali, per la dedizione e l’attenzione riservate alla città. A lui va l’affetto e la riconoscenza di Nuoro, insieme all’augurio per il nuovo tratto del suo cammino.
Un augurio particolare anche a don Alessandro Mesina, che accompagnerà don Giuseppe come vicario parrocchiale: il suo entusiasmo e la sua giovane esperienza sacerdotale saranno certamente una ricchezza per queste comunità.
Don Giuseppe, Nuoro La accoglie in questo nuovo ministero con rispetto, affetto e fiducia. Le auguro di trovare nella nostra città una comunità pronta a camminare insieme e alla nostra comunità auguro di trovare in Lei una guida attenta, autorevole e vicina alle persone.

Buon cammino e buon lavoro.

Emiliano Fenu


Il saluto del Consiglio pastorale


A nome delle due Comunità della Madonna della Neve e di nostra Signora del Rosario, salutiamo Lei, Eccellenza Reverendissima Monsignor Antonello Mura, e la ringraziamo per la sollecitudine pastorale con ma quale ha provveduto a nominare dei sacerdoti alla guida delle nostre comunità. Prolunghiamo ancora il saluto e la riconoscenza espressi in queste settimane per don Giovanni Maria Chessa e don Giovanni Cossu per il loro servizio ministeriale svolto con fede e dedizione.
Con lo stesso caloroso affetto accogliamo don Giuseppe Mattana quale parroco delle nostre due comunità, diverse ma entrambe sotto il patrocinio della Madre di Dio.
Rivolgiamo il più caloroso e sincero benvenuto anche a don Alessandro Mesina quale vicario del parroco.
Vogliamo ringraziare il Signore che Vi ha guidato fino a noi e ad entrambi diciamo che nelle Nostre parrocchie troverete dei laici disponibili ad assumersi la corresponsabilità dell’attività pastorale.
Insieme vorremmo costruire una comunità sempre più conforme a quanto dice San Paolo :
” come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non hanno tutte la medesima funzione, cosi anche Noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte, siamo membri gli uni degli altri”.
Vi diciamo ancora “bene bennjos a Nugoro!”.